eckhart tolle e la risata illuminata

Eckhart Tolle è un illuminato. Ha scritto tra gli altri il best seller “Il Potere di Adesso”, basato sulla sua vita e sul suo risveglio da uno stato di profonda sofferenza. Possiamo ascoltare e imparare da quello che ci dice, per provare su noi stessi le potenzialità del vivere separati dalla nostra mente, nel presente. Essere capaci di ridere, secondo Tolle – innanzitutto di noi stessi – è un atto che può davvero sconfiggere il nostro ego.

La mente anche per altre culture antiche sembra essere il vero problema dell’uomo, da almeno qualche migliaio di anni. Il pensiero degli Indios Jaqui è che la nostra mente non sia davvero nostra, ma appartenga a degli esseri malvagi che ci controllano, energie inorganiche che ci tengono sotto scacco.

Le limitate capacità e la tradizione a cui appartengo non mi permettono di essere sicuro che le cose stiano proprio così, ma se mi guardo allo specchio e se osservo la maggior parte delle persone nei loro atti quotidiani, mi sembra che siamo davvero condizionati. Ognuno di noi può osservalo su se stesso prima e anche sugli altri, cogliere gli atteggiamenti ripetitivi, i cliché mentali.

Ma la mente ci serve eccome, per ragionare nelle cose utili, positive e importanti per la sopravvivenza, quindi è davvero un bel dilemma. Si dovrebbe cercare di mantenerla a bada nei suoi schemi ripetitivi, utilizzandola al meglio per le sue meravigliose capacità.

Un modo efficace per fare questo – suggerisce Tolle – è di cercare di essere nel momento presente, il punto di contatto col mondo, riassunto della nostra intera esistenza.

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