SCHERZOO 05 (Lizard Records) – Gioco.com | la musica degli artisti

SCHERZOO 05 (Lizard Records)

Ecco un’interessante novità dalla Francia.

05 è sia un nuovo inizio per SCHERZOO sia una naturale evoluzione della formula guidata dalle tastiere introdotta nel loro ultimo album.

Per lo più registrato in un ambiente live, questo è il suono di una band traboccante di fiducia, beneficiando della stabilità della sua formazione, rafforzata da quattro anni di collaudatissimo interplay. La firma con la Lizard Records segna un nuovo importante passo per il quartetto francese, un connubio perfetto poiché l’apertura mentale dell’etichetta italiana si unisce perfettamente al desiderio della band di ampliare i propri orizzonti musicali.

Fender Rhodes e organo sono ancora il riferimento principale, ma l’aggiunta di Mellotron, sintetizzatori, Clavinet o pianoforte acustico rende l’album Scherzoo 05 dal punto di vista sonoro il più raffinato e diversificato fino ad oggi, che piacerà fortemente a tutti gli amanti delle tastiere vintage.

05 porta anche un’altra novità: con il leader François Thollot che condivide per la prima volta i doveri compositivi con il tastierista Grégoire Plancher, che contribuisce con due brani originali. Mescolando con spontaneità Avant-prog, sound dagli aromi Canterburyani e Prog classico, 05 raggiunge il suo culmine con gli epici 14 minuti di «Tsunami», gli otto brani esplorano sia l’oscurità che la luce, portando l’ascoltatore attraverso un viaggio musicale pieno di colpi di scena e memorabili soluzioni melodiche.

Biografia
Scherzoo, di Lione, Francia, è stato fondato nel 2005 dal compositore e polistrumentista François Thollot, spinto dal suo amore per la musica progressiva vintage. Durante i suoi primi anni e attraverso gli incontri di Thollot con musicisti della ricca scena lionese, la band ha sperimentato diverse formazioni, registrando gli album 01, 02 e 03 per l’etichetta Soleil Zeuhl e suonando in festival progressive in Francia e Germania. Dal 2016, tuttavia, si è stabilizzato attorno a una formula unica di basso / batteria / doppia tastiera, producendo l’album 04 che ha segnato un passo cruciale nell’evoluzione stilistica della band con un sound ora guidato dall’organo.

La musica del quartetto, interamente strumentale, combina in modo cinematografico e intricato molte influenze dai vari stili del rock progressivo (Canterbury, Zeuhl, RIO, Jazz Fusion, Symphonic Prog), ma trae ispirazione anche dal jazz e dalla musica classica / contemporanea.

Tracklist

1. Sunday Therapy (3:15)
2. Le Réveil (7:25)
3. Plastic Lizard (6:24)
4. XZ/02 (8:37)
5. Tourmente Des Nombres (5:51)
6. Bacchanales Bucoliques (3:48)
7. Le Baron Perché (4:39)
8. Tsunami (14:10)

Lineup

Clément Curaudeau: Drums
Anthony Pontet: Electric Piano, Organ, Synths
Grégoire Plancher: Electric Piano, Mellotron
François Thollot: Bass

Ascoltiamolo su Bandcamp!